Dott. Chiariello Alfonso


 


  • Specialista in Diabetologia e Malattie del  Ricambio
  • Specialista in Malattie dell'apparato  cardiovascolare
  • Omeopatia - Omotossicologia - Discipline  integrate
  • PsicoNeuroEndocrinoImmunologia

    e-mail: info@alfonsochiariello.it - info@chiariellopnei.it


Riceve per appuntamento in via Nobel 2 - Aversa




Le mie principali attività:




Valutazione Stress Ossidativo


VALUTAZIONE DELLO STRESS OSSIDATIVO

In tutti gli organismi viventi esiste un delicato equilibrio tra la produzione di radicali liberi e la loro eliminazione ad opera dei sistemi di difesa antiossidante.

La rottura di questo equilibrio, indicata come stress ossidativo, provoca l’insorgenza di lesioni cellulari che, se gravi e prolungate nel tempo, conducono ad una accelerazione del processo di invecchiamento e all’insorgenza di numerose malattie ( metaboliche, cardiovascolari, neoplastiche, etc.)

Stress ossidativo = danno cellulare

Danno cellulare = danno tissutale

Danno tissutale = danno d’organo

Danno d’organo = malattia

Malattia = farmaci

Farmaci = effetti secondari

Risulta quindi evidente che è tardivo intervenire sulla malattia conclamata, per curare la quale si possono procurare comunque danni secondari.

La strategia vincente è intervenire all’inizio quando si origina il danno cellulare, vale a dire quando  inizia a manifestarsi lo stress ossidativo.

Oggi grazie a moderne apparecchiature è possibile valutare in maniera globale lo stress ossidativo attraverso l’esecuzione del d-ROMs test e del BAP test riconosciuti internazionalmente.

Grazie a questi test, eseguibili nell’ambulatorio del medico in tempo reale, è possibile porre una diagnosi di stress ossidativo estremamente precisa ed affidabile ove le due componenti sovrapposte, quella pro e anti-ossidante possono essere valutate distintamente.

Tutti dovrebbero sottoporsi alla valutazione dello stress ossidativo, anche in condizioni di buona salute e, a maggiore ragione, se si è esposti a fattori pro-ossidanti ( inquinamento ambientale, stili di vita poco corretti, etc. ) o si è affetti da patologie croniche ( diabete, aterosclerosi, neoplasie, demenza, artrite reumatoide, etc. ) o si è costretti a subire determinati trattamenti ( dialisi, by-pass, radioterapia, pillola anticoncezionale, chemioterapia, etc. ) .

Solo grazie a questa valutazione sarà possibile ottimizzare terapie specifiche e monitorare la reale efficacia di formulazioni antiossidanti, troppo spesso assunte senza che un test ne abbia documentato la reale necessità.



Metodo VEGATest


BIORISONANZA

IL METODO VEGATEST

La ricerca delle “cause” veloce ed efficace.

Ogni essere vivente è costituito da materia ed energia, indissolubilmente legate tra loro ed in continua trasformazione l’una nell’altra.

L’energia è vibrazione e quindi frequenza. Ogni cellula emette e riceve segnali frequenziali con precisi effetti biologici.

Questo principio è utilizzato per la diagnosi e per la terapia.

Il metodo VEGATEST è lo sviluppo dell’elettroagopuntura del Dr. Voll e si basa sulla risposta elettrocutanea dell’organismo verso specifiche informazioni elettromagnetiche ( frequenze ) trasmesse dallo strumento.

Il medico, utilizzando il puntale posto su un unico punto di agopuntura, come ad esempio su un dito della mano, può determinare, attraverso la misurazione con numerose fiale test diagnostiche, se il paziente entra o meno in risonanza con la sostanza che in quel momento si trova nel ciclo di misurazione.

Con questo procedimento il medico può verificare con un buon indice di attendibilità ogni tipo di disturbo del paziente e determinare il rimedio più adatto ed efficace, grazie anche alla sua preparazione clinica.

Il Metodo VEGATEST permette di valutare:

·       Disturbi organici funzionali

·       Intolleranze alimentari

·       Allergie

·       Carenze alimentari

·       Lo stato Metabolico del soggetto

·       Età biologica

·       Infezioni

·       Intossicazioni

·       Catene causali

·       Disturbi gastrointestinali

·       Stress e Disturbi psicosomatici




Impedenziometria


L’ESAME IMPEDENZIOMETRICO

                                  

La misurazione della impedenza corporea (Body Impedence Assessment o B.I.A.), è una delle tecniche attualmente più usate ed affidabili per la determinazione della composizione corporea.

Si basa sul dato fisico che l'acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea (Fat Free Mass - FFM)  è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell'organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in FFM, e quindi al contenuto di Massa Grassa (FAT).

Allo scopo, viene utilizzato un apparecchio chiamato Impedenziometro, che, collegato tramite elettrodi al paziente, misura la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una corrente debolissima e ad altissima frequenza (50.000 Hz). Dal valore della impedenza corporea, tramite alcuni algoritmi e con l'ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del paziente.

Le misurazioni rilevate rappresentano importanti valori indiretti dell’efficienza metabolica di base della Matrice Extracellulare, complessa rete di scambio cibernetico tra ambiente e cellula.

Lo stato della Matrice Extracellulare è la principale espressione della comunicazione PsicoNeuroEndocrinoImmunitaria.






Elettrocardiografia e Tacografia


L’ESAME Elettrocardiografico e Tacografico

                                  






Mesoterapia omotossicologica


..in particolare trattamento della cellulite

e delle adiposità localizzate


La mesoterapia è una metodica terapeutica che si avvale di iniezioni intradermiche distrettuali di uno o più farmaci in piccole dosi su di una determinata zona della cute. Le iniezioni sono praticate con aghi sottili lunghi più o meno 4 mm. applicati ad una singola siringa o a multiiniettori o tramite apposite apparecchiature.

Lo scopo di questa terapia nel caso della cellulite e/o delle adiposità localizzate è favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare l’organismo deacidificandolo e migliorare tonicità ed elasticità della cute. L’azione delle iniezioni in mesoterapia è infatti di tipo antinfiammatorio, vascolare e lipolitico.

Il vantaggio di tale tecnica consiste nel poter utilizzare ridotte dosi di principio attivo, che diffondono nei tessuti sottostanti l'inoculazione e persistono per più tempo rispetto alla via di somministrazione intramuscolare, con vantaggi quali un effetto prolungato nel tempo, un ridotto coinvolgimento di altri organi e riduzione del rischio di eventi avversi o effetti collaterali.





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